Originale performance su Tiziano dei ragazzi ladini del Cadore al teatro dei frari a Venezia [infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | venezia, teatro, lucia, lingua, tiziano, ladino, michelazzo, talamini]
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | storia, internet, animazione, animato, dino, cartone, veneti, sandrà ]
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | scuola, grammatica, lettura, ritorno, università , ignoranza, ortosgrafia]
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | ]
WASHINGTON - Lucy ora ha un «nuovo» antenato. [infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | uomini, scimmie, anello, lucy, antenato, ardi, ominide]
A Treviso la presentazione dell’opera di Giorgio Tomaso Bagni e Furio Honsell.
La matematica si annida nella quotidianità. Lo diceva anche il matematico rinascimentale Luca Pacioli, considerato l’inventore della moderna ragioneria. [infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | libro, matematica, gioco, francesca, divertimento, ragazzi, bagni, tomaso, algoritmi, furio, honsell, visentin]
Angela,MariaRosa,Elisabetta,Francesco,
Danila,Capo d'Istituto,Anna,Valeria,
vi danno il benvenuto in questo nuovo anno scolastico.
Buon lavoro a tutti.
[infoistituto | P-link | commenti (1)(popup)| commenti (1) | scuola, fotografia, secondaria, istituto, primaria, cortina]
in collaborazione con
ULSS 1 - U.O. NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Belluno
E’ un progetto di formazione professionale del C.T.I. di Belluno (in continuità con quella di “Tutti i bambini vanno bene a scuola”) rivolto ad insegnanti di classe 1^ primaria, in collaborazione con l’ULSS 1, per approfondire le conoscenze acquisite in questi anni sulla didattica dell’apprendimento della lettura e della scrittura.
ANNO SCOLASTICO 2009/2010
GIORNATA DI FORMAZIONE
11 settembre 2009
Scuola primaria di Castion.
In questa giornata formativa vengono affrontate le conoscenze che
permetteranno di seguire il progetto stesso.
Prevede una parte di approfondimento teorico e un
momento applicativo, a dimensione laboratoriale.
Programma:
|
9.00 9.15 |
dr. Fulvio De Bon Responsabile CTI Belluno |
|
9.15 10.45 |
Maria Chiara Marzoli - Logopedista CTI |
|
11.00 13.00 |
Maria Chiara Marzoli, Enrica De Zordi, Diana Piovesan, |
|
Pausa pranzo |
|
|
14.30 17.30 |
Maria Chiara Marzoli, Enrica De Zordi, Diana Piovesan, |
|
A fine giornata verrà consegnato un piccolo manuale curato dalle |
|
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | scuola, insegnanti, formazione, primaria, belluno, neuropsichiatria]
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | scuola, insegnanti, regole, secondaria, gelmini, primaria]
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | amore, vita, marco, dolore, papa, regole, dario, stefano, fabrizio, cristallo, falco, monte, pieve, galan, belluno, caduto, elicottero, elisoccorso, cortina, suem]
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | scuola, genitori, regole, figli, isabella, ansia, bossi, fedrigotti]
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | estate, cioccolato, gelato, caldo]
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | colore, amicizia, italiano, pelle, spiaggia, tedesco, figlio, lezione, claudio, pistola, magris]
(Fonte foto non trovata) [infoistituto | P-link | commenti (1)(popup)| commenti (1) | vita, bambina, speranza, bambino]
Che guardare la Tv non giovi alla conversazione è abbastanza intuitivo, che rallenti lo sviluppo del linguaggio nei bambini forse meno, ma ora una nuova ricerca ci dice, con precisione, quanto la tv nuoccia alla comunicazione di grandi e piccini e, soprattutto, tra grandi e piccini.
Un' ora di "esposizione" ai programmi equivale, per un genitore, a circa 700 parole in meno rivolte al figlio, mentre per il bambino ogni ora di Tv corrisponde a un calo di circa un quarto sia del numero sia della durata dei vocalizzi o delle parole
E chi si illude che guardare insieme ai bambini un programma o un film adatto allo loro età incoraggi lo scambio di parole, deve ricredersi
Qualsiasi spettacolo i bambini guardino, con gli adulti o da soli, l' effetto è lo stesso: «più Tv, meno sviluppo del linguaggio», come sintetizza Dimitri Christakis, autore dello studio, pubblicato su Archives of Pediatrics & Adolescenti Medicine di giugno.
Christakis, direttore del Centro per la salute, il comportamento e lo sviluppo infantile, dell' Università di Washington, a Seattle, è d' altronde uno dei grandi critici della Tv, in un suo libro l' ha definita "L' elefante in salotto".
Per quest' ultima ricerca (condotta su 329 bambini dai 2 ai 48 mesi e i relativi genitori, seguiti in media per 6 mesi, in giorni assegnati ai genitori secondo criteri casuali) si è servito di un registratore messo nella tasca dei vestiti dei piccoli con un software in grado di analizzare e distinguere le vocalizzazioni (o le parole) emesse dai piccoli, le voci degli adulti e i suoni provenienti dalla Tv.
E l' originalità dello studio sta anche in questo dispositivo che ha permesso valutazioni molto più accurate rispetto a quelle contenute in precedenti ricerche basate su testimonianze e trascrizioni.
«Ben venga ogni ricerca che ci mette in guardia da un uso troppo precoce o eccessivo della Tv, - commenta Anna Oliverio Ferrris, docente di psicologia dell' età evolutiva all' Università La Sapienza di Roma - ma i primi studi sul ritardo linguistico legato alla televisione sono stati fatti 15 anni fa dall' Università di Cambridge e da allora le ricerche si sono succedute a centinaia.
Ma mentre noi continuiamo a discutere, vengano messi in vendita video per bambini di soli 6-9 mesi e si pretende che ci siano programmi, o video, che dovrebbero addirittura incoraggiare lo sviluppo intellettivo dei bambini, fino a farne dei geni».
Ma la Tv è proprio così dannosa per il linguaggio?
Non si sostiene che abbiamo imparato l' italiano proprio dallo schermo?
«Può essere vero per gli adulti, ma per i bambini non funziona. I piccoli hanno bisogno di un apprendimento attivo: debbono poter interagire con chi parla con loro.
Con la Tv non si dialoga, ci si limita ad ascoltare.
Vogliamo ricordarci della Montessori che ci ha spiegato come i bambini imparino facendo?
I piccoli debbono vivere nella realtà reale, quella virtuale può venire solo dopo».
Dopo quando?
«Non prima dei 4 anni - conclude Anna Oliverio Ferraris - se non vogliamo danneggiare, insieme alle capacità linguistiche, quelle intellettive e la creatività.
E, anche a 4 anni, Tv con moderazione: una ventina di minuti al giorno e solo programmi adatti all' età.
Non mi si venga poi a dire che già da piccolissimi i bambini sono interessati allo schermo: sono semplicemente ipnotizzati».
Natali Daniela
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | parole, bambini, film, televisione, programmi, genitori, linguaggio, daniela, natali]
[infoistituto | P-link | commenti (1)(popup)| commenti (1) | poesia, foto, filosofia, vuoto, snow, newton, principio, joseph, gregory, colbert, ashes]
Un'estate solo di playstation e tv abbassa il quoziente intellettivo .
Da noi le vacanze scolastiche durano all'incirca tre mesi,un interregno fatale per il cervello di bambini e ragazzi, in quanto la mancanza di esercizio mentale non soltanto abbassa il loro livello di lettura,ma fa anche precipitare di un paio di punti il loro quoziente intellettivo.
E se i figli delle classi alte più o meno riescono a salvarsi da questo infausto destino in quanto i genitori li iscrivono a corsi estivi o insistono perché si dedichino ogni tanto alla lettura,gli altri, lasciati per due mesi a televisione e playstation,vedono precipitare in modo significativo le loro capacità di apprendimento.
Una lista di libri per l'estate di bambini e ragazzi italiani potrebbe comprendere:
1)Emilio Salgari. «La tigre della Malesia» è sempre viva. Malgrado l'Oriente non sia più così misterioso, la serie dei pirati inventata dallo scrittore veronese continua a far sognare.
2)«Zanna bianca» di Jack London. Come erano miserabili i cacciatori di pellicce e come erano intelligenti gli animali braccati, nel segno di un nobile animalismo ante litteram che i ragazzi di oggi apprezzano forse anche più di quelli di ieri. Per maschi, certo, ma se le rudi avventure estreme elettrizzavano le bambine antiche, figurarsi quelle moderne.
3)«La mia famiglia e altri animali» di Gerald Durrell, scrittore ed etologo che, per la gioia particolare dei giovani lettori, ha raccontato con uguale umorismo i comportamenti strampalati, imprevedibili, un po' pazzi di familiari e animali.
4)«La fabbrica di cioccolato» di Roald Dahl, tra i primi autori a capire che ai ragazzini piacciono — anche — l'horror, la paura e gli eroi malvagi (ma un po' ridicoli): non sempre solo storie etiche troppo melense per le nuove generazioni.
5)La serie di Harry Potter. Le avventure dell'apprendista mago piacciono ai bambini americani come a quelli italiani. E spesso rappresentano ciò che lo spinello rappresenta per la droga pesante: la porta d'ingresso dalla quale non c'è ritorno.
6)La serie di Geronimo Stilton, il sapiente topo giornalista di origine italiana che, incredibile ma vero, è riuscito, quasi, a fare le scarpe a un mitico topo americano.
7)La serie gialla del «Battello a vapore» perché, sulla falsariga di quel che succede tra i lettori grandi, anche tra quelli piccoli giallo e mistero conquistano sempre più.
8)«Cipollino» di Gianni Rodari, ma va bene anche un altro dei suoi tanti titoli, «alimento» quasi obbligatorio per i giovani lettori italiani, grazie alla perfezione dello stile che dà l'impressione di poter «bere» il libro in pochi lunghi sorsi.
9)«Diario di una schiappa» irresistibile memoriale di un ragazzino sfigato a cui vanno tutte storte. Fino a un certo punto, però, perché poi c'è la rivincita che lascia sperare in un domani luminoso i tanti che si sentono, appunto, schiappe.
10) Ultima della lista: «La Primula Rossa», perché tra i tanti aristocratici malvagi e codardi della letteratura,il protagonista, sir Percy, è un nobile altruista e coraggioso, «resistente» contro la rivoluzione francese.
Isabella Bossi Fedrigotti
[infoistituto | P-link | commenti (2)(popup)| commenti (2) | libri, giochi, letture, playstation]
Il racconto animato di Henry Selick è un vero capolavoro a sorpresa della stagione.
Non fatevi ingannare: sembra un film per bambini, realizzato con i pupazzi animati (ma è sconsigliato ai troppo piccoli: meglio dagli otto, dieci anni in su), invece è un’opera straordinariamente adulta, che ribalta la struttura della fiaba per affrontare temi e problemi decisamente «da grandi», dal rapporto genitori-figli all’ingannevolezza dei desideri indotti.
Il FILM a cura di Paolo Mereghetti

[infoistituto | P-link | commenti (1)(popup)| commenti (1) | bambini, film, cartoni, adulti, animati, paolo, mereghetti, coraline]
L’Unesco ha inserito le Dolomiti nella lista del Patrimonio Universale dell'Umanità .
II riconoscimento non era scontato e del resto le Dolomiti sono quello che si dice un sito “seriale”, costituito cioè da più luoghi e da una condizione istituzionale diversificata. Si trattava di coordinare il lavoro di cinque province in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli.
Nove gruppi dolomitici per un'estensione complessiva di 142 mila ettari, cui si aggiungono altri 85 mila ettari di "aree cuscinetto", per un totale di 231 mila ettari, suddivisi tra le province di Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone e Udine: questo il nuovo patrimonio dell'umanità sancito dall'Unesco a Siviglia (26 giugno 2009).
Ha vinto il modello di partecipazione avviato fra diversi enti, puntando non alla suddivisione amministrativa, ma all’unità del territorio.
Le Dolomiti sono uno dei gioielli più ammirati della catena alpina italiana. La loro conformazione geologica originale si deve al fatto che si sono formate per sedimentazione – di una roccia chiamata “dolomia” - e non per corrugamento, come è avvenuto invece per le Alpi occidentali. Il colore chiaro delle vette, in grado di riflettere la luce con bellissimi effetti cromatici e le caratteristiche delle sue vette hanno fatto del gruppo montuoso meta frequentatissima da generazioni di grandi alpinisti e buona destinazione turistica per la stagione invernale e estiva.
Con le Dolomiti, i siti italiani patrimonio dell'Unesco diventano 44 e l'Italia e' il Paese che ha il maggior numero, davanti alla Spagna, che ne ha 40.
Ecco l'elenco dei siti italiani:
1 - Arte rupestre della Valcamonica
2 - Centro storico di Roma, le proprieta' extraterritoriali della Santa Sede nella citta' e San Paolo Fuori le Mura (Italia-Citta' del Vaticano)
3 - La chiesa ed il convento domenicano di Santa Maria delle Grazie a Milano con "L'ultima cena" di Leonardo da Vinci
4 - Centro storico di Firenze
5 - Venezia e la sua laguna
6 - La piazza del Duomo di Pisa
7 - Centro storico di San Gimignano in Toscana
8 - I Sassi e il Parco delle chiese rupestri di Matera
9 - La citta' di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto
10 - Centro storico di Siena
11 - Centro storico di Napoli
12 - Crespi d'Adda
13 - Ferrara citta' del Rinascimento e il suo delta del Po
14 - Casteldelmonte
15 - I trulli di Alberobello
16 - Monumenti paleocristiani di Ravenna
17 - Centro storico della citta' di Pienza
18 - Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata
19 - Il Palazzo Reale di Caserta con il parco, l'Acquedotto
vanvitelliano e il Complesso di S. Leucio
20 - Costiera Amalfitana
21 - Modena: Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande
22 - Portovenere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e
Tinetto)
23 - Residenze Sabaude
24 - Su Nuraxi di Barumini
25 - Area archeologica di Agrigento
26 - Villa romana del Casale a Piazza Armerina
27 - Orto Botanico di Padova
28 - Area archeologica di Aquileia e basilica Patriarcale
29 - Centro storico di Urbino
30 - Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con i siti
archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula
31 - Villa Adriana a Tivoli
32 - Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti
francescani
33 - Isole Eolie
34 - Citta' di Verona
35 - Villa d'Este a Tivoli
36 - Citta' Barocche della Val di Noto
37 - Sacri Monti di Piemonte e Lombardia
38 - Val d'Orcia
39 - Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia
40 - Siracusa e la Necropoli rocciosa di Pantalica
41 - Genova, le Strade Nuove e il sistema dei palazzi dei Rolli
42 - Mantova e Sabbioneta
43 - Ferrovia retica nel territorio di Albula/Bernina
(Italia/Svizzera)
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | bellezza, umanità , montagne, patrimonio, dolomiti, unesco]
CATENA UMANA ATTORNO ALLE TRE CIME DI LAVAREDO
UOMINI E DONNE SI TENGONO PER MANO PER L’AFRICA
DOMENICA 5 LUGLIO 2009 – ORE 12,00
PERCHE’ LE DOLOMITI?
Le Dolomiti rappresentano il punto d’incontro naturale tra Africa e Europa: queste montagne uniche al mondo sono infatti nate 230 milioni di anni fa proprio a causa delle forze sollevatrici dovute all’impatto tra le placche dell’Africa e dell’Europa. Possono dunque rappresentare la cerniera naturale tra i continenti, un luogo d’incontro simbolico creato da madre natura.
PERCHE’ LE TRE CIME DI LAVAREDO?
Le Tre Cime di Lavaredo, montagne famose in tutto il mondo quali simbolo delle Dolomiti, rappresentano una trinità naturale che si eleva verso il cielo. Da sanguinoso teatro della Grande Guerra diverrebbero simbolo di pace, giustizia e uguaglianza per l’Africa, diritti richiesti a gran voce dagli uomini e donne che si terranno per mano in un abbraccio simbolico tra i due continenti. L’elevazione delle cime verso il cielo condurrà simbolicamente queste voci di speranza verso l’Infinito.
Contemporaneamente questa trinità naturale può simboleggiare tre degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio che legano indissolubilmente nei loro contenuti i destini dei due continenti:
1) SRADICARE LA POVERTA’ ESTREMA E LA FAME
2) GARANTIRE LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE (ivi compreso l’accesso all’acqua potabile)
3) SVILUPPARE UN PARTENARIATO MONDIALE PER LO SVILUPPO
PROPOSTE DI EVENTI CORRELATI ALLA
CATENA UMANA ATTORNO ALLE TRE CIME DI LAVAREDO:
- Catene umane da realizzare in contemporanea nelle altre nazioni del G8.
- Per lo stesso giorno, richiedere ai Sindaci delle maggiori città italiane di spegnere le luci dei più importanti monumenti d’Italia, per dare maggiore voce alle richieste per l’Africa. La proposta potrebbe essere allargata alla gente comune, sino a raggiungere il simbolico numero di 30,000 luci oscurate: così, ogni luce spenta simboleggerebbe una delle 30,000 vite che ogni giorno si spengono per cause legate all’estrema povertà.
- Registrazione delle voci delle persone che partecipano alla catena umana, le quali lasciano la propria firma vocale – nome e cognome – con un messaggio come “stop alla povertà”(stop to poverty) o “manteniamo/mantenete la promessa” (“keep the promise”) che poi verrebbero trasmesse in forma di jingle durante la programmazione di radio e tv nazionali nei giorni del G8 italiano. Realizzazione di un cd con i messaggi vocali della gente comune e delle personalità da far pervenire a ognuno dei leaders dei G8 nel giorno in cui nell’agenda degli incontri ci saranno i temi legati agli aiuti alla cooperazione internazionale e al Sud del mondo.
- Ogni persona che parteciperà alla catena raccoglie due sassolini. Uno dei due viene lì verniciato di rosso e messo in un sacchetto. Al rientro nelle proprie comunità (nazioni, regioni, provincie, comuni) ognuno assume l’impegno di consegnare il sassolino rosso a un responsabile della propria amministrazione pubblica, con la spiegazione dell’iniziativa e del significato di responsabilità che questo sasso, emerso dall’incontro di Africa ed Europa, ha in una prospettiva di incontro e impegno per i diritti e la condizione umana.
L’altro sassolino verrà custodito da ognuno come impegno personale per sostenere e sentirsi responsabili in prima persona del peso delle promesse/impegni che noi, assieme ai nostri rappresentanti ed esponenti istituzionali (dalle amministrazioni locali ai governi) ci assumiamo verso il Sud del mondo.
Tra un anno, se le promesse e gli impegni saranno stati mantenuti, sarà possibile andare a recuperare il sassolino rosso lasciato ai responsabili dell’amministrazione pubblica e schiarirlo con il bianco (colore della global call to action against poverty e simbolo delle campagne che in tutto il mondo promuovono l’aiuto e la cooperazione verso il Sud del mondo) e far ritornare al rosa “originale” delle Dolomiti il suo colore (che tornerà quindi ad assomigliare a quello custodito personalmente).
- Incontri in scuole - di ogni ordine e grado - e presso associazioni e gruppi per la formazione e l’introduzione degli studenti e della società civile alle tematiche e ai concetti relativi al summit del G8 e all’impegno che i Paesi più industrializzati, dalle amministrazioni ai cittadini, possono assumere ed hanno assunto nei confronti dei Paesi Sud del mondo.
L'EVENTO SARA'SU:
WWW.DOLOMITAFRICAG8.ORG
Organizzatori, promotori, aderenti:
Comune di Auronzo di Cadore, ONG Associazione Gruppi "Insieme si può...", AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani),Amnesty International, Jardin de Los Ninos Onlus, Centri Missionari Diocesani del Triveneto, Centro Missionario Diocesano di Belluno-Feltre, Movimento Giovanile Missionario, Banca Etica, SFT, Incontro fra i popoli, CAI Club Alpino Italiano, C.N.S.A.S. (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico),Acli,Emergency Belluno,Centro Cultura Tibetana Milano...
da ZOES Andrea Tracanzan
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | pace, africa, andrea, povertà , dolomiti, g8 , tracazan]
I bambini di oggi che crescono con l'elettronica avranno il cervello più sviluppato per certe facoltà e meno per altre
Fin da piccolissimi con il telefonino o con il telecomando fra le mani. Per non parlare della precocissima confidenza con i videogame. I bambini di oggi già all'asilo hanno capacità di decrittare icone su televisioni e computer. Come saranno una volta adulti?
«Dal 2000 circa in poi il genere umano ha subito un'ulteriore evoluzione. Dopo l'Homo sapiens sapiens è la volta della generazione dei nativi digitali. Una nuova umanità figlia di cellulari e videogiochi, che ha già un cervello diverso dal nostro» ha spiegato all'agenzia Adnkronos Salute Tonino Cantelmi, docente di psichiatria dell'Università Gregoriana di Roma e presidente dell'Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici.
«Abbiamo esaminato un vasto campione di bimbi, nati a partire dal 2002. Concentrandoci sulle caratteristiche dei nativi digitali, figli della "generazione di mezzo" e nipoti dei "predigitali" - chiarisce lo psichiatra, che a questo tema ha dedicato un libro, «L'immaginario prigioniero» (Mondadori), scritto con la psicoterapeuta Maria Rita Parsi -
Questi piccoli hanno un apprendimento più percettivo e meno simbolico, e sono dotati di abilità viso-motorie eccezionali. Una volta adulti - aggiunge - saranno spesso uomini e donne incapaci cioè di riconoscere le emozioni interne, ma abilissimi a rappresentarle». Inoltre saranno ragazzini e poi giovani «multitasking», capaci di utilizzare contemporaneamente vari mezzi tecnologici senza timore o paura.
SARÀ DIFFICILE «CAPIRLI» - Per la generazione dei nativi digitali, che in questi anni sono ancora sui banchi di materna ed elementare, «le emozioni non sono vissute, ma piuttosto rappresentate. Saranno abilissimi a tecnomediare le relazioni. E, naturalmente, comunicare con loro sarà difficile sia per la generazione di mezzo, che per i predigitali», prevede Cantelmi. Infatti l'uso di vari strumenti tecnologici fin da bambini attiva aree cerebrali differenti. E predispone a svelare senza fatica i segreti delle strumentazioni più high-tech.
Tutti genietti del computer, dunque? «Non solo, questa generazione - racconta lo psichiatra - nasce con l'esperienza della democrazia dal basso. La pressione del gruppo di coetanei con cui si condividono le chiacchiere digitali sarà fortissima, e presto sulla rete si commenteranno eventi e avvenimenti, piccoli e grandi». Dall'uscita di un film in 3D, all'apertura del negozio sotto casa.
Il futuro dei nativi digitali, secondo Cantelmi, è sempre più scritto nei blog. E la Rete «muterà per alimentare le passioni e i modi di socializzazione di questa generazione in crescita. Affamata di novità - conclude - e bravissima a sintetizzare con un'icona i suoi messaggi al clan degli amici», via mail su telefonini sempre più ricchi di applicazioni.
(Corriere della Sera)
[infoistituto | P-link | commenti (1)(popup)| commenti (1) | bambini, scuola, elettronica, cervello, telefonino, facoltà ]
Le classi seconda e terza elementare di Vodo di Cadore sono andate a visitare una fattoria per vedere come si fa il latte.
Se lo volete sapere anche voi cliccate su Le Vaccate .
[infoistituto | P-link | commenti (2)(popup)| commenti (2) | foto, formaggio, latte, gita, vaccate, slideshow]
[infoistituto | P-link | commenti (1)(popup)| commenti (1) | bambini, giochi, spettacolo, belluno]
I RAGAZZI E I SILENZI DEGLI ADULTI
di Isabella Bossi Fedrigotti
Dei giovani e giovanissimi, dei loro problemi, dei loro allarmi, della loro violenza, dei terrificanti crimini che riescono a commettere quando ancora, almeno in teoria, devono rispettare l’orario di rientro dettato dai genitori, dopo un momentaneo commento incredulo e sbigottito, si tende a tacere. E così gli accoltellamenti, le rapine, le aggressioni, gli stupri di gruppo, gli assassini per opera di adolescenti o poco più transitano veloci, giorno dopo giorno, negli spazi delle cronache nere senza che ci prendiamo la briga di riflettere davvero su cosa sta succedendo nella nostra società. Di loro, dei ragazzi, quando li arrestano, si coglie per lo più la freddezza e l’indifferenza, non solo per le vittime ma anche per i propri cari e il proprio destino, quasi che qualsiasi cosa—compreso il carcere — fosse preferibile all’insopportabile noia che li affligge. E sembra specchiarsi, quest’indifferenza, nel loro abbigliamento, sempre uguale, jeans, scarpe sportive e felpa, del tutto indifferente a diversi luoghi e occasioni: casa, scuola, lavoro, pub, sport oppure discoteca.
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | problemi, scuola, insegnanti, violenza, adolescenti]
Il 10 luglio 1943 gli Alleati sbarcavano in Sicilia.
Era l’inizio della liberazione d’Italia.
Tutto cominciò con la presa di Pantelleria, poi, nell’arco
di un mese, le forze anglo-americane liberarono l’intera isola.
Il 25 aprile è la Festa della Liberazione:
ricordiamoci che uomini e donne di tutte le età sono morti
allora, per garantirci i diritti democratici dei quali oggi godiamo.
Grazie a loro.
[infoistituto | P-link | commenti (popup)| commenti | america, storia, liberazione, festa, libertà ]
A scuola bisogna far quadrare i conti e non è un’operazione semplice. Quest’anno la cifra che le scuole possono iscrivere in bilancio per il funzionamento, dalle fotocopie alla cancelleria, dalla bolletta del telefono alla carta igienica, è pari a zero euro, perché il Ministero non ha ancora comunicato gli importi. Per risparmiare 280 milioni di...qui il VIDEO
[infoistituto | P-link | commenti (1)(popup)| commenti (1) | scuola, video, reporter, gelmini, costi, sprechi]

"Se vuoi andare veloce vai da solo,
se vuoi andare lontano vai con gli altri"
Proverbio Africano
BUONA PASQUA
Il Dirigente Scolastico e Collaboratori dell'Istituto Comprensivo di Cortina d'Ampezzo
[infoistituto | P-link | commenti (4)(popup)| commenti (4) | pasqua, proverbio, buona]
Condividiamo il vostro dolore
È possibile dare il proprio contributo tramite versamento con bonifico bancario (le coordinate sono: Intesa-San Paolo, Abi 3069, CAB 05061, conto corrente numero 1000/144 intestato a «Un aiuto subito — Terremoto dell’Abruzzo». Codice IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144).
Per chi fa donazioni dall'estero utilizzate il seguente codice BIC: BCITITMM
Oppure, tramite carta di credito (CartaSi, MasterCard, Visa, American Express) chiamando i seguenti numeri: Numero Verde CartaSi 800317800 (da alcuni cellulari è necessario premettere «12»), dall’estero .
Anche gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d’intesa con il Dipartimento della Protezione civile, hanno attivato il numero solidale: 48580. Con ogni sms inviato a quel numero si darà 1 euro al Dipartimento della Protezione civile per il soccorso e l’assistenza.
Inoltre sarà possibile donare 2 euro attraverso una chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando sempre lo stesso numero: 48580.
Per offrire alloggio ai terremotati contatta la protezione civile al numero verde 800860146.
Torna su
[infoistituto | P-link | commenti (2)(popup)| commenti (2) | abruzzo, aquila, terremoto]
Proteggere i bambini dalla pornografia su Internet è un modo efficace di prevenire il rischio della pedofilia. I pedofili "pentiti" spiegano che adescano facilmente le loro vittime perché poco sensibili alle immagini erotiche: non si spaventano quando ne ricevono una con la proposta di imitare chi è rappresentato nelle fotografia. Non reagiscono più con "spavento" e ricorrendo alla mamma o al papà: abituati all'esposizione continua alla pornografia tramite TV, giornali, riviste e cartelloni pubblicitari, i bambini cadono più facilmente nelle trappola dell'adescamento. Siccome tramite Internet è facilissimo accedere a immagini e filmati pornografici, anche molto "spinti", un genitore che vuole tutelare i propri figli deve adoperare sistemi di controllo PARENT CONTROL.
In Internet, per esempio, è possibile selezionare portali protetti, con contenuti specificatamente pensati per i più piccoli.
Ed ancora, nella Rete sono presenti siti che consentono di scaricare i cosiddetti filtri, particolari prodotti software che hanno lo scopo di impedire l'accesso ai contenuti non desiderati.
Con Internet Explorer e Netscape Navigator è possibile impostare dei filtri che garantiscono ai più piccoli una “navigazione protetta”.
Ecco come attivare i filtri:
|
Vademecum per i genitori
I nostri figli, sempre più attirati dalla Rete, possono trovare nel web tante opportunità, ma anche insidie. Per prevenire situazioni di rischio è bene accompagnare i più piccoli nella navigazione. Ecco i consigli dell'Eurispes:
|
1 - Il computer deve essere posizionato al centro dell'appartamento, mai nella stanza del bambino. 9 - Far capire ai propri figli di non dare alcuna informazione personale (città, scuola frequentata...). |
Dare consapevolezza ai più piccoli, per renderli più liberi di navigare in Internet conoscendone i possibili pericoli.Cinque regole da far conoscere ai nostri figli, per insegnare loro a sfruttare solo il "buono" della Rete.
|
1 - Quando sei su Internet non dare mai a nessuno il tuo indirizzo di casa, il tuo numero di telefono o il nome della tua scuola, a meno che i tuoi genitori non ti diano il permesso. 4 - Non rispondere mai a e-mail o messaggi fastidiosi o velati, specie se di argomento sessuale, e se ti capita di notare fotografie di persone adulte o bambini nudi parlane sempre ai tuoi genitori. |
[infoistituto | P-link | commenti (1)(popup)| commenti (1) | filtro, pornografia, pedofilia, control, parental]

|
Se avessi un pezzo di vita... probabilmente non direi tutto quello che penso, ma sicuramente penserei molto a quello che dico. |
[infoistituto | P-link | commenti (18)(popup)| commenti (18) | poesia]
Benvenuto
... nel blog dell'Istituto Comprensivo di Cortina d'Ampezzo BL
![]()
( cosa sono i
weblog o blog )
Sito Istituto
Istituto
L’Istituto Comprensivo di Cortina d’Ampezzo (Bl) Veneto Italy, nato nell’anno scolastico 1999/2000, è costituito da sette plessi scolastici ed è esteso ai Comuni di Borca di Cadore – Cibiana di Cadore – Cortina d’Ampezzo – S. Vito di Cadore – Vodo di Cadore. Il territorio su cui opera è situato in area montana lungo l’alta valle del Boite...(vedi POF sul sito dell'istituto)
Lascia Un Post
Domande? Proposte? Commenti? Altro?
IL QUOTIDIANO
NEWS
MUSICA
MTV.it
LIBRI
CLASSIFICHE LIBRI
Alcuni di quelli che sono piaciuti...
::venuto al mondo::
::è facile smettere di fumare se sai come farlo::
::gomorra::
::il bambino dai petali in tasca::
::marcovaldo::
::candido::
::il catino di zinco::
::l'eleganza del riccio::
::firmino::
::rossovermiglio::
::la solitudine dei numeri primi::
::sognavo di correre lontano::
::il dio delle piccole cose::
::il cacciatore di aquiloni::
::momo::
::veronica decide di morire::
se hai qualche libro che desideri segnalare,
lascia un post.
Film
...alcuni di quelli che sono piaciuti
::stella::
::la giusta distanza::
::il profumo della
papaia verde::
::pomodori verdi fritti alla fermata del treno::
::canone inverso::
::million dollar baby::
::ogni cosa è
illuminata::
::magdalene::
::primavera,estate,
autunno,inverno...
e ancora primavera::
::mare dentro::
::viaggio in inghilterra::
::cantando dietro
i paraventi::
::la casa vuota::
::the tango lesson::
::il conte di
montecristo
::the village::
::l'ottavo giorno::
::il padre di giovanna::
::il grande silenzio::
::il vento fa il suo giro::
::il velo dipinto::
::quattro minuti::
::monster's ball::
::le vite degli altri::
::the illusionist::
::l'ultimo inquisitore::
::il vento che accarezza l'erba::
::onora il padre e la madre::
::il pianista::
::the queen::
::the new world::
::in memoria di me::
::away from her::
::21 grammi::
::hero::
::la 25 ora::
::time::
::memorie di una gheisha::
::il segreto di esma::
::il matrimonio di tuya::
::crash-contatto fisico::
::ferro3-la casa vuota::
::le conseguenze dell'amore::
::hotel rwanda::
::la sposa turca::
::lost in traslation::
::l'attimo fuggente::
::lemon tree-il giardino di limoni::
se hai qualche film che desideri segnalare,
lascia un post.
Link
sitoistituto
asinochiparla
aldamerini
magdiallam
claudiorisé
robertosaviano
Rules
::sono consentiti tutti i tipi di messaggi nel segno dell'educazione e del rispetto
Contatore
*loading*
Archivio
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
Categorie
abruzzo
adolescenti
adulti
africa
algoritmi
america
americane
amicizia
amore
analogico
andrea
anello
anima
animati
animato
animazione
anno
ansia
antenato
apprendimento
aquila
ardi
arte
ashes
astronomia
attenzione
auguri
avventura
bagni
bambina
bambini
bambino
bellezza
belluno
bortolato
bossi
bravi
buona
caduto
calcolo
caldo
cammillo
cartone
cartoni
cavallo
cervello
choen
cicogne
cinema
cinese
cioccolato
civile
classici
claudio
colbert
colore
compleanno
concorsi
concorso
condotta
control
convivenza
coraline
cortina
costi
cristallo
cultura
daniela
dario
difficoltÃ
digitale
dino
disegni
dislessia
divertimento
dolomiti
dolore
educazione
elettronica
elezioni
elicottero
elisoccorso
emigrazione
emma
estate
fabrizio
facoltÃ
falco
famiglia
fedrigotti
festa
fiera
figli
figlio
figurine
film
filosofia
filtro
firmino
formaggio
formazione
foto
fotografia
francesca
francesco
francese
furio
g8
galan
galileo
gelato
gelmini
genitori
giochi
gioco
gioia
gita
gite
gomorra
grammatica
gregory
honsell
ignoranza
illustratori
illustrazioni
immagini
indiani
indirizzi
infanzia
inglese
insegnante
insegnanti
internet
isabella
istituto
italiano
joseph
laboratorio
ladino
latte
lavagna
legge
letto
lettura
letture
lezione
lezioni
liberazione
libertÃ
libri
libro
lingua
linguaggio
lingue
lucia
lucy
maestra
mafia
magris
mancini
marco
maria
matematica
materie
mereghetti
metodo
michelazzo
ministro
montagne
monte
mostra
mostre
multimedia
musica
napoli
narratica
narrativa
natale
natali
neuropsichiatria
newton
numeri
obama
ominide
online
onlus
operazioni
orale
ortosgrafia
ospite
overdose
overparenting
pace
pagelle
paolo
papa
parental
parole
pasqua
patrimonio
pedofilia
pelle
pericoloso
pieve
pistola
pittura
planetario
playstation
podcast
poesia
poesie
pornografia
povertÃ
premio
presidente
primaria
principio
problemi
prof
progetto
programmi
proverbio
psicoanalista
quadri
ragazzi
regole
reporter
ricerca
ritorno
roberto
sandrÃ
saviano
scimmie
scolastico
scrittore
scrittori
scrittura
scuola
secondaria
shapplin
slideshow
snow
sogni
spagnolo
speranza
spettacolo
spiaggia
sprechi
stati
stefano
stimoli
storia
suem
tabelline
talamini
teatro
tecnologia
tedesco
telefonino
telescopio
televisione
teresa
terremoto
tiziano
tomaso
toro
tracazan
tutti
umanitÃ
unesco
uniti
universitÃ
uomini
uomo
vaccate
valutazione
veneti
veneto
venezia
verona
viaggi
video
violenza
visentin
vita
viziati
voto
vuoto
Feeds
Fanlist
Credits
ArancioGrafica per il template modificato da eti.
splinder e
dominioweb per l'hosting. explodingdog
ed eti per l'immagine.